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sabato 11 luglio 2015

Recensione: Big Hero Six



Scheda del film:

Paese di produzione: USA
Regia: Don Hall, Chris Williams
Anno: 2014
Formato: Film d'animazione
Durata: 108 min.
Genere: Animazione, Azione, Commedia, Fantascienza
Lingua Originale: Inglese 



Recensione:

Big Hero 6 è il 54 Classico Disney e si è aggiudicato l'Oscar nel 2015.

Questo film è tratto da una serie di fumetti Marvel e infatti rappresenta la prima collaborazione tra quest'ultima e la Disney.




La vicenda narra del quattordicenne Hiro Amada, che, nella futuristica città di San Fransokio, partecipa a degli incontri clandestini tra robot.
Il ragazzo, infatti, è un genio della robotica ma non va all'università con il fratello Tadashi perché considera il posto "la scuola dei secchioni".
Tadashi però (con una scusa) gli mostra il laboratorio di ricerca e gli presenta i suoi amici e i loro studi.





GoGo: ragazza sveglia e affascinante, studia il modo per creare bici/moto sempre più veloci e...taglienti attraverso delle sospensioni magnetiche.










Wasabi: grande e grosso, è in realtà un ragazzo molto ansioso e meticoloso, studia i laser per renderli il più precisi possibile.












Honey Lemon: come si intuisce dal nome, è una ragazza dolcissima ma sprizzante di energia; in oltre è un genio della chimica e studia ogni tipo di reazione.









Fred: la mascotte del gruppo, che in realtà non è neanche uno scienziato, ma semplicemente un nerd amante dei mostri.









(Rispetto ai fumetti i personaggi sono molto diversi, in particolare Tadashi non è mai esistito.)

Finito il tour, Tadashi mostra a Hiro il suo progetto Baymax, un morbidissimo robot gonfiabile che è stato progettato per essere un medico ed aiutare le persone.




Dopo aver visto tutto ció, Hiro si convince ad entrare a far parte dell'università e prepara un progetto per la fiera delle scienze: i microbot.
I robots, che possono essere comandati da impulsi nervosi per creare tutto ciò che si immagina, e valgono a Hiro l'ingresso all'università.

Purtroppo durante la fiera un'incendio si porta via Tadashi e la felicitá di Hiro.




Un giorno peró Baymax sente il dolore di Hiro e si sveglia per "curarlo", insieme i due scoprono che un pazzo ha rubato i mocrobot di Hiro e li usa in modo malvagio.

Questo porterá il ragazzino ad affrontare divertenti e drammatiche avventure.





Commento:

I disegni sono, come sempre, meravigliosi e la grafica è spettacolare. Baymax è forse il robot più fantastico che io abbia mai visto, non più un oggetto inanimato, freddo e di metallo, ma un morbido medico e amico.




Ci sono moltissime differenze tra fumetto e film, ma, in ogni caso, il progetto è riuscito benissimo.
In oltre ho apprezzato lo stupendo rapporto tra Hiro e Baymax, che è il lascito di Tadashi.




Baymax ci mostra le stranezze del nostro comportamento chiedendo il perché di molte cose e adeguandosi a ciò che gli sembra bello.





Un film stupendo, per famiglie, bambini e adulti pazzi come noi <3








Valutazione Personale:




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