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martedì 15 settembre 2015

Recensione film: " Minions"

 
 
 
 
Titolo originale: "Minions"
Paese di produzione: Stati Uniti D'America
Lingua originale: Inglese
Genere: Animazione, Commedia, Storico, Comico
Durata: 90 min
Anno di produzione: 2015
Regia: Pierre Coffin, Kyle Balda
 
 
 
 
Recensione:
 
 
 
 
Minions è un film d'animazione del 2015 diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda.
Il film è uno spin-off/prequel dei film Cattivissimo Me e Cattivissimo Me 2 e vede come protagonisti i minion, personaggi creati da Ken Daurio e Cinco Paul.
 
I minion sono esistiti fin dall'alba dei tempi ed hanno un solo scopo: servire il padrone più cattivo al mondo.
Si fanno assumere da un T-Rex, Poi si mettono al servizio di un uomo delle caverne,
in Egitto si mettono al servizio del faraone
 
 
 
 
 
 
 e successivamente di Dracula e di Napoleone...
 
 
 
 

 
 
 
 
Perché cambiano tutti questi padroni?
 Bhe perché accidentalmente provocano l'incenerimento, sbranamento e l'uccisione
 (tramite una cannonata) di tutti i loro padroni.
 
 
 
 
Decidono quindi di isolarsi dal mondo e cominciare una nuova vita in artide.
In un anno antecedente al 1968, la mancanza di un padrone li fa cadere in depressione,
 
 
 
 
 
 
così il minion Kevin decide di partire alla ricerca di un nuovo padrone.
Ma prima, Kevin deve cercare di arruolare due volontari.
Così per esclusione sceglie Stuart e a Bob.
 
 
 
 
 
 
I tre partono per cercare un nuovo padrone...
e si ritrovano a New York City dove leggono di SPOILER un raduno di criminali a Orlando dove si riuniscono i più grandi supercattivi del mondo.
 
 
 
 
 
 
Arrivati al raduno Kevin, Stuart e Bob SPOILER  diventano gli scagnozzi di Scarlet Sterminator, elegante ed ambiziosa criminale determinata a dominare il mondo e diventare la prima donna supercriminale.
 
 
 
 
 
 
Nel frattempo, in artide, gli altri minion iniziano a lavorare per degli yeti, ma dopo aver fatto fuori accidentalmente per imperizia il loro capo, sono costertti a fuggire in tutta fretta e decisono di ritrovare i loro compagni.
ll trio, intanto, finisce nel 42 b.G (42 anni prima di Gru, ovvero nel 1968) a Londra, dove devono affrontare una minaccia decisa ad eliminare tutti i minion.
 Il resto lo lascio scoprire a voi :)




 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Commento e curiosità:
 
 
 
 
 
I caratteri dei tre protagonisti sono stati ricalcati su quelli delle figlie adottive di Gru in Cattivissimo me e in Cattivissimo me 2: rispettivamente Kevin è Margo, Stuart è Edith e Bob è Agnes.
 
Durante il raduno dei criminali, ad Orlando, mentre i minion passeggiano tra i vari stand e i supercattivi presentano le loro invenzioni, uno di questi scienziati (il dottor Nefario), per sbaglio si congela una mano con un'arma a raggio gelante. In quei pochi secondi di scena, davanti allo stand, si può notare Gru da bambino e sua madre.
 
In una scena del film in cui si vedono i minions che cercano di raggiungere Stuart, Bob e Kevin il film si diverte a citare la teoria secondo cui non l'uomo non è mai andato sulla Luna e le foto che rappresentano gli allunaggi sono falsi ripresi in studio: i minions passano infatti attraverso il set del finto allunaggio del 21 luglio 1969 interrompendo le riprese.
 
Quando Herb/Blerb si trova negli scantinati di Buckingham Palace solo con i tre protagonisti con l'intenzione di torturarli, comincia a scattare varie Polaroid di quello che sta accadendo; questa scena ricorda molto lo scandalo della Prigione di Abu Ghraib, dove i soldati statunitensi erano soliti divertirsi scattando fotografie ai prigionieri sottoposti a Tortura.
 
La voce narrante all'inizio ed alla fine del film è quella del noto divulgatore scientifico
Alberto Angela.
 
Dopo quasi due anni d'attesa finalmente sono arrivati. Il film è piacevolemente divertente con i minions sopra tutti.
Viene mantenuta la stilosità grafica dei precedenti Cattivissimo Me ed i tre protagonisti sanno come farsi volere bene.
 Si sente però la mancanza delle tre orfanelle dagli occhioni dolci.
La storia è interessante, lineare mai confusa.
Come resistere a Bob con il suo orsacchiotto di pezza?
 Storia carina, personaggi gradevoli, film che scorre molto bene.
Sono d'accordo con la "bocciatura" di Luciana Litizzetto al doppiaggio, per la bella cattiva potevano trovare decisamente di meglio!
La voce di Fabio Fazio per lo stralunato marito/inventore della cattivona invece mi è piaciuta.
 
 
 
 
 
 
 
 
Ecco per voi il trailer del film :)
 
 
 
 
Fede<3


sabato 12 settembre 2015

Recensione film: " Scontro tra titani"


 
 
 
 
Titolo originale: Clash of the Titans
Lingua originale: Inglese
Paese di produzione: Stati Uniti D'America
Anno: 2010
Durata: 106 min
Genere: Epico, Fantasy, Avventura, Azione
Regia:Louis Leterrier
 
 
 
Recensione:


Scontro tra titani  è un film del 2010 diretto da Louis Leterrier, ispirato al mito greco dell'eroe Perseo ( un eroe della mitologia greca, figlio del re degli Dei Zeus e di Danae. Perseo viene ricordato soprattutto per l'uccisione della Gorgone Medusa, per aver salvato Andromeda, poi sua sposa, da un mostro marino e per essere stato re di Tirinto, dopo aver rinunciato al trono di Argo a favore di Megapente,
e di Micene, città che fondò lui stesso).
Nato da una delle molte scappatelle di Zeus con una mortale e cresciuto da un'umile famiglia di pescatori, Perseo è un vero eroe proletario che sogna di sovvertire l'ordine naturale delle cose andando a combattere gli dei stessi.
 
 
 
 
 
 
Siccome non è l'unico mortale a pensarla così, il padre degli dei, aizzato dal fratello Ade che intanto mira a fargli le scarpe, decide di ricordare agli umani il suo potere liberando la più grande delle piaghe prese in prestito dalla mitologia nordica: il Kraken.
 
 
 
 
                                      « Libera il Kraken! »
                                              
                                 (Zeus ad Ade)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'unico modo per evitare che la creatura degli abissi distrugga la città di Argo è sacrificare Andromeda, figlia del re, che la stessa madre ha definito "Più bella di Afrodite".
Quando si dice "cercarsela".
 
 
 
 
Perseo però non ci sta e unitosi ai valorosi guerrieri di Argo vuole trovare un modo di sconfiggere il mostro.
Dopo un susseguirsi di lotte con scorpioni e animali terrificanti...giungono nel covo di Morgana, dove, dopo numerose perdite di uomini, Perseo taglia la testa a quest'ultima conquistando la vittoria.
 
 
 
 
 
 
 
Intanto sull'Olimpo Ade, potenziato con la paura degli uomini, riesce a spodestare Zeus, per iniziare a portare l'inferno sulla terra e invocare il Kraken,
che inizia a distruggere Argo ma si ferma allorché Andromeda viene legata per essere offerta in sacrificio al mostro.
 
 
 
 
 
 
 
 Perseo, dopo un rocambolesco scontro aereo contro le Arpie di Ade,
SPOILER riesce a pietrificare il Kraken con lo sguardo di Medusa:
 il mostro marino si tramuta in pietra per poi frantumarsi in mille pezzi, e nel caos generale Perseo si sbarazza della testa della Medusa.
Ade infuriato attacca Perseo, ma questo gli trafigge il cuore con la spada ferendolo mortalmente.
 
 
 
 
 
 
 
Indebolito, Ade sprofonda negli inferi.
L'Olimpo e gli dèi sono così salvi.
SPOILER Zeus si reca dal figlio per offrigli un posto sull'Olimpo, ma l'eroe rifiuta preferendo rimanere sulla terra e vivere come un uomo, ma adorato come un dio.
Infine Zeus gli dona un ultimo regalo: SPOILER il ritorno alla vita della sua amata Io, così che possano vivere insieme.
 
 
 
 
Commento e curiosità:
 

Dopo 29 anni Scontro tra titani torna al cinema con il medesimo disprezzo per la mitologia greca, i medesimi semplicismi, la medesima truffa nel titolo (ma dove sono i Titani?).
Tra scorpioni che emergono dalla sabbia al rallentatore come fossero Transformers, una Medusa che ricorda quella della serie di God Of War e una visione dell'Olimpo che sembra arrivare dal Superman di Richard Donner, il nuovo film incautamente affidato a Louis Leterrier crolla totalmente quando si tratta di creare immagini originali.
Al massimo della presunzione questo nuovo Scontro tra titani, nato vecchio e (cosa ancora peggiore) pompato con un 3D posticcio utile solo a spillare un po' più di soldi.
 
Ecco solo per voi...il trailer del film :)
 
 
 
 
 
 
 
Differenze con il film originale:
 
 
 
 
  • La dea Teti viene sostituita da Ade come nemico principale.
  • Nel primo film il sacrificio di Andromeda doveva compiersi durante il giorno più lungo dell'anno, mentre nel secondo durante l'eclissi.
  • Gli scorpioni giganti compaiono verso la fine del film originale e sono nati dal sangue sgorgato di Medusa. Qui invece appaiono come i primi mostri e nascono dal sangue di Calibos.
  • Pegaso nel film originale era bianco, qui nero.
  • La città che deve salvare Perseo è Argo, che nel film originale viene distrutta all'inizio, mentre prima era Giaffa (la qual cosa aveva anche senso, essendo Perseo principe di Argo).





  •  
    Differenze con la mitologia greca:


    • Principale differenza di fondo è che nel film gli dei dipendono dagli uomini in quanto a potere, in quanto senza le preghiere e la fede di essi perdono la loro immortalità, mentre nella mitologia gli Dei erano completamente indipendenti dagli umani.
    • Nella mitologia, Ade non è mai stato descritto come cattivo ma solo come freddo e distaccato, solitario e che per questo sceglie di passare poco tempo sull'Olimpo con gli altri dei. Nel film, inoltre, il dominio dell'Oltretomba rappresenta per lui una prigione mentre nella mitologia non viene mai detto che è insoddisfatto del suo ruolo o che abbia provato a spodestare il fratello.
    • Nei miti greci, Zeus si dimostra, invece, avverso agli uomini tanto che quando Prometeo (e non Zeus, come viene detto nel film) li creò, il Re dell'Olimpo voleva distruggerli.
    • Perseo, nel film, è avverso agli dei e accetta malvolentieri ogni loro aiuto, nella mitologia fu protetto fin da giovane dalla dea Atena che lo guiderà nelle sue avventure e gli consegnerà le armi che gli permetteranno di sconfiggere Medusa e Cetus. Nel film, a guidare Perseo in maniera simile è Io mentre a donargli la spada è Zeus.
    • Il Kraken è un mostro leggendario appartenente alla mitologia norrena, non ha nulla a che fare con quella greca.



    Fede <3

    domenica 30 agosto 2015

    Recensione cartone animato: "Coraline e la porta magica"





    Titolo originale: Coraline
    Lingua originale: Inglese
    Anno di produzione: 2009
    Paese di produzione: U.S.A
    Durata: 100min
    Genere: Fantasy, Horror, Dark Fantasy
    Regia: Henry Selick



     Recensione:


    Coraline e la porta magica è un film d'animazione in stop-motion del 2009.
     Il film è basato sul racconto Coraline, scritto da Neil Gaiman, pubblicato in Italia dalla Arnoldo Mondadori Editore nel 2002.
    Il film d'animazione è incentrato sulla storia di  Coraline, una ragazzina che si è appena trasferita in una grande casa isolata di circa 150 anni sperduta tra le colline con i suoi genitori
     (scrittori di libri botanici), che sono molto occupati per il trasloco e con il loro lavoro e per questo non frequentano quasi mai la bambina.
    Coraline  esplora i dintorni della sua nuova casa e ha il tempo di conoscere i suoi bizzarri coinquilini che sono due eccentriche anziane attrici teatrali ormai in pensione di nome Mrs. 
    April Spink e Mrs. Miriam Forcible, e uno stravagante e anch'egli eccentrico artista di nome Bobinski che dice di possedere un circo di topi ballerini.







     Inoltre Coraline conosce anche Wybie, uno strano ragazzino all'incirca della sua età abitante in una casa un po' distante dalla sua che se ne va sempre in giro con un gatto nero e la cui nonna con la quale vive è la proprietaria degli appartamenti dove vivono Coraline e i suoi vicini.
     La nonna di Wybie aveva una sorella, scomparsa ancora bambina, e ha proibito al nipote di entrare in quella casa per qualche particolare motivo che però il ragazzo preferisce non rivelare. 
    Lo stesso Wybie, un giorno, regala a Coraline una strana bambola somigliante a Coraline stessa, dicendole di averla trovata nel baule della nonna. 
    Un giorno, esplorando l'appartamento, Coraline scopre una porticina murata e ricoperta dalla carta da parati che fa aprire a sua madre. 





    Non appena ha visto che è murata non le dà troppo conto, ma la notte seguente i mattoni svaniscono e dei topolini attirano la bambina attraverso la porta: 
    dopo aver attraversato un tunnel, Coraline si ritrova in una casa in tutto e per tutto uguale alla sua, ma più bella e colorata. Ben presto conosce due persone identiche ai suoi genitori, 
    ma che al contrario di essi la riempiono di attenzioni.







     Dopo essere andata a letto Coraline, la mattina dopo quando si sveglia si ritrova nella sua vera dimensione, come se avesse fatto un sogno.
     La notte stessa Coraline ritorna nell'altra dimensione.







    Una sera come tante, l'altra madre propone a Coraline di restare per sempre lì con lei: Coraline è entusiasta all'idea di restare nell'altra dimensione, ma l'altra madre le rivela che se vorrà restare dovrà però farsi cucire anche lei dei bottoni sugli occhi. 
    La ragazzina rifiuta e comincia a pensare di fuggire. 
    SPOILER Di lì a poco incontra il gatto di Wybie, che nell'altra dimensione sa parlare e le rivela la verità: l'altra madre vuole qualcuno da amare e vuole rapire Coraline dal mondo reale. 
    La ragazzina prova a scappare, ma viene scoperta dall'altra madre che dopo aver assunto in parte le sue vere sembianze ossia una orribile megera alta e scheletrica simile
    A Crudelia De Mon





     (al completo è un ragno meccanico), la rinchiude in uno specchio: qui scopre i fantasmi di tre bambini, che le rivelano tutto. 
    L'altra madre è un malvagio essere che si nutre dell'anima dei bambini: li attira viziandoli, per poi cucirgli dei bottoni sugli occhi e succhiargli la vita.
     I bambini le rivelano che la dimensione parallela altro non è che un mondo distorto, creato dalla "donna-ragno", la quale spia i bambini dagli occhi della bambola per capire cosa non va nella loro vita e per creare un mondo secondo i loro desideri. 






    Tutte le altre persone presenti nella dimensione distorta, "altro padre" compreso, altro non sono che mostri, pupazzi, marionette create ad hoc, che le ubbidiscono ma sembrano avere una volontà propria.
    SPOILER Tuttavia, qui si accorge che i suoi genitori sono spariti. 
    Quella notte il gatto di Wybie le fa capire che sono stati rapiti dall'altra madre per attirare di nuovo Coraline da lei. 
    SPOILER La bambina si fa coraggio e l'affronta per liberare i propri genitori, proponendole di fare un gioco: se riuscirà a trovare gli occhi dei bambini fantasma e i suoi genitori potranno andarsene via tutti, in caso contrario resterà per sempre con la strega.
     Con l'aiuto di un amuleto donatole da Mrs. Spink e Mrs. Forcible




    , Coraline riesce a trovare gli occhi dei bambini e, per pura fortuna, riesce a trovare anche i genitori rinchiusi in una piccola boccia di cristallo. 
    SPOILER Tuttavia, non è ancora finita: la mano del mostro è viva e segue Coraline per rubarle la chiave della porta e riportarla alla sua padrona. 
    Coraline, con l'aiuto di Wybie, riesce a distruggere la mano e a gettare i suoi pezzi, insieme alla chiave, in un pozzo profondissimo.
    Come andrà a finire?...lo lascio scoprire a voi! :) 


    Commento e curiosità:



    Nonostante abbia apportato alcune modifiche alla storia e ai personaggi, il regista ha tenuto a sottolineare di aver mantenuto il più possibile i toni gotico/fiabeschi del racconto.

    Nella versione originale alcuni personaggi si riferiscono all'Altra Madre con il termine Beldam, che in inglese è un termine arcaico per indicare un demone femmina o una strega, dando quindi al personaggio una precisa identità. Nella versione italiana il termine è stato tradotto con un generico "megera", che fa perdere gran parte del senso voluto dall'autore del racconto da cui il film è tratto.
    Una differenza importante trail film e il libro è che:
    Nel film Coraline viaggia quattro volte nell'Altro Mondo. 
    Nel libro solamente due, una allegra e una terrificante;
     ed inoltre Il giardino incantato non c'è nel libro.
    Il primo occhio è nel baule della camera di Coraline nell'altro mondo 
    e l'Altro Padre non affoga nel laghetto del giardino,
     viene rinchiuso in una cantina dall'Altra Madre.

    Spero vi sia piaciuto :) ecco per voi il trailer del cartone animato.